Scrivere è come un comandamento

web writing blogging blog blogger

In merito al fare blogging mi viene giusto in mente una canzone quella di un certo Vasco che recitava in merito al vivere quanto fosse un'attività paragonabile ad un comandamento..sarà che mi avvicino sempre più a quella soglia di età a cui lui si riferisce nel testo in cui la giovinezza ce la lasciamo alle spalle e magari si capisce che ogni giorno che abbiamo davanti non è un diritto e che malinconie a parte nel guardarsi indietro è giunto il momento di volgere lo sguardo solo avanti con occhi diversi appunto tra speranza e rassegnazione perché alla vita non ci si può sottrarre con volontà se non con la sua dipartita.


Blogging? Non solo gioie
Man a mano che procedo nel fare blogging e nell'apprendere la professione del blogger-web writer ciò che provo è un continuo succedersi di alti e bassi tesi tra piccole soddisfazioni del tutto personali e continui salti nel buio..dove raggiungere il fondo è un attimo e rimanerci un baleno.

Questo continuo altalenarsi emotivo mi fa sentire spesso che scrivere sia piuttosto un comandamento  che un atto di liberazione al pari della canzone di V.Rossi preso come sono al cappio delle motivazioni tecniche che questa professione impone come la quantità degli scritti da produrre per ragioni di indicizzazione/posizionamento, l'esercizio alla scrittura per migliorarsi, l'auto-disciplina alla formazione ed alla pratica continua e quant'altro contempla chi vuol fare del prolungamento delle proprie dita una tastiera di un computer.


Prima di procedere con la lettura iscriviti Gratis adesso alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato!

Enter your email address:




Delivered by FeedBurner


Liberi liberi siamo noi però liberi da che cosa
Chissà cos'è? Eh già al soldo dei committenti al cappio del ricatto dovuto e tributato necessariamente all'interesse/attenzione delle utenze in nome dell'utilità imprescindibile ad un blogger-web writer sembrerebbe rimanere assai ben poco per emanciparsi in nome della libertà.
Mentre invece una soluzione potrebbe esserci e risiedere proprio nell'arte di comunicare.

E' vero scrivere per il web è una disciplina o la si ama o la si odia niente di più giusto può allontanarci da questo epicentro logico deduttivo nel giudicare quest'attività/pratica quotidiana; i tormenti creativi, i tempi produttivi, quelli di fruizione delle povere utenze già la stessa posizione da fachiri dinanzi al monitor mettono l'ansia, quindi qual'è la chiave? Ne esiste una o possiamo pure rassegnarci?

blog blogger blogging web writer


Blogging = innanzitutto libertà di espressione
Forse risiede nel saper comunicare magari nel trovare il modo di farlo divertendoci e mantenendo il livello di stress al di fuori della nostra 'control zone' recuperando in essa sempre più il piacere di scrivere.
E se fosse una questione di ricerca anche in questo senso? Ovvero essere tesi verso il raggiungimento di un proprio registro comunicativo + un tono of voice che ci rappresenti come matrice unica, originale e non replicabile ma al contempo così abili da renderci appunto liberi oltre che ovviamente appetibili sul mercato?
Giostrarsi specularmente tra vincoli ed utilità questa dev'essere la maestria a mio modo di vedere d'un bravo blogger-web writer, manipolare i media attraverso modalità inusuali ma comprensibili ai più e lasciare il proprio segno se non indelebile perlomeno di originalità insomma creare il proprio marchio in seno alla comunicazione e su queste basi costruire e poi divenire un prodotto di mercato desiderabile ma anche al contempo di facile comprensione.




Perché sul web la comunicazione è opportuno ricordarlo si gioca tutta sul filo dell'immediatezza nella trasmissione del 'messaggio' a fronte della facilità di comprensione dello stesso e l'autore web che raggiunge tale totem della riduzione di complessità concettuale attraverso la semplificazione delle modalità d'erogazione ha trovato la chiave per aprire la porta dietro cui si accede con molta probabilità nella zona di libertà creativa del blogger-web writer.

Commenti