Confessioni (estive) di un web writer

storytelling blogging blogger
A giro ci sono un sacco di blogger che fanno cose strane. State alla larga dallo loro ispirazione è meglio così credetemi, tuttavia.. ..alle volte dici blogging e trovi la soluzione ai tuoi problemi, altre invece è solo intrattenimento.

O un post pseudo-promozionale.. 😛

Deliri di un blogger o pseudo tale.. in una giornata di mezza estate


E' caldo sono le 18, un orario dove la canicola estiva pare offrire il suo fianco o per lo meno riposare. Almeno fino al mattino seguente quando tornerà a sguinzagliare nuovamente quel sol leone capace di incenerirvi a mo' di vampiro non appena alzate le tapparelle.

Tanto sei sei un copywriter la tua anima se l'è presa già l'inferno. Avvezzo come sei ai poveri diavoli le fiamme che l'avvolgono sono solo l'ultimo dei tuoi problemi.

Mentre ti sciogli in cucina senti già il tuo blog che implora, bestemmia e grida invocando la tua latitanza mentre tu al solo pensiero del tuo notebook inizi già a sudare.
Oramai è uno roba stimolo/risposta, un triste affare, impietoso ai limiti dell'osceno.

In garage hai una moto troppo vecchia per ricordarti d'essere giovane e tu sei troppo vecchio dentro anche per sperare di tornare ad esserlo facendoci un giro.
Una macchina con il carburante ecologico è lì a farle compagnia. Con la scusa del risparmio economico ti ha fatto invecchiare 10 anni anzi tempo. Ogni volta che premi sull'acceleratore pensi di aver sbagliato con il freno.

Testosterone ai minimi storici, scrivi testi la cui aggressività è pari ad una ragazzina mestruata mentre il caldo ti riduce pigro e lento, ad un bradipo ripreso al rallentatore.

Solo la passeggiata serale, di quest'ora ti sottrae alle tue compulsioni per lasciar spazio alle ossessioni. Stesso marciapiede, verso differente, cambio di prospettiva ma non al senso dei tuoi pensieri, i soliti.

Dacché una manciata di ricordi lontani ti attaccano al passato mentre un'elemosina di prospettive rende il presente une routine, il futuro diviene evanescente. Passi il tempo che rimane a lambiccarti sull'avvenire del tuo blogging, l'eterno rompicapo.

Una nuvola di contenuti appena letti, visti o dio sa che cosa gli annebbiano il cervello mentre solo un pensiero lo riconduce ai suoi passi ed al suo lucido cammino.

Immancabile tra un po' sentirai il Toc toc sul tuo monitor, mi senti? Sembrerà dirti una notifica push, o la newsletter. Poi entrerò per un attimo nella tua testa e tu nella mia.

Finalmente ci troveremo insieme e assieme vivremo la stessa storia, la medesima avventura.

Quella di un web writer e la sua meta capacità, di incollare la tua attenzione su di un momento, un lasso di tempo appena per mutare la realtà in un racconto, la trama del suo destino.