Come fare un portfolio per blogger: 2 suggerimenti PRATICI per ottenere lavoro

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C'è chi dice bastino i contenuti pubblicati online a fare da portfolio per il blogger mentre altri ne negano la sua efficacia alcuni non possono farne a meno. Tu da che parte stai?

Siamo tanti, un'infinità di blogger- web writer afferenti i settori più disparati, la competizione non è alta, è altissima. Girovagando fra i contenuti, sempre gli stessi suggerimenti che lasciano lo stantio in bocca e offrono ancora meno chance di emergere.

Okay ho un po' esagerato, lo so. 😉

Ma vedrai se continui a leggere ne varrà la pena.

Blogger chi legge


Ma anche tu come me sei ambizioso, perché hai scelto di lavorare online, e hai la testa senz'altro dura, già inoltre sei caparbio, perché altrimenti non saresti un blogger-web writer, avresti scelto sicuramente di fare altro. Le difficoltà, quindi, non ti spaventano di certo, come le sfide.

Ma è inutile negarlo, siamo schiavi degli ingaggi, noi freelance. Sempre alla ricerca di occasioni di lavoro.

Ma non posso offrirti possibilità di lavoro - mi dispiace 😟😕😒 - nemmeno ridurre la distanza che ti separa a divenire un blogger unico, quindi ricercato.
Tuttavia però posso dirti come aumentare sensibilmente le tue chance per ricevere opportunità lavorative partendo dal modo in cui ti proponi e ti presenti ai datori di lavoro.

Come?


Sei un blogger-web writer? Fatti un portfolio!


Non temere non è mia intenzione offrirti nessuna pseudo-soluzione spacciandotela per formula magica. Non voglio rubare il tuo tempo, no di certo.

Voglio solo indagare insieme a te l'utilità o meno di uno "strumento", chiamalo pure un mezzo-tramite se vuoi, indispensabile e sempre più richiesto a chi si occupa di blogging/ web writing.

E' quasi necessario a prescindere dal tuo livello, professionale o non affinché tu possa proporti anche solo per accrescere il tuo network con un personal branding di qualità e fatto come si deve.

Ovvero, il Portfolio.

Lo strumento che si interpone tra te e la tua preziosa occasione lavorativa.

Se ben fatto di avvicina al famigerato ingaggio, altrimenti ti allontana separandoti dall'obiettivo.

Perché come ben saprai anche nel web molte scelte non sono tutte rose e fiori, portfolio compreso che nel caso del blogger presenta qualche criticità.

E anche online vale quel vecchio detto che dice che chi ben comincia sia già a metà dell'opera.

Quindi partiamo dall'analizzare i problemi per poi soffermarci insieme sui punti forti.


I 2 problemi-criticità che attanagliano il blogger web writer


  1. Nessuno ti conosce la maggior parte dei collaboratori potenziali a cui ti proporrai non sa chi sei, salvo tu non sia noto. Pensaci, altrimenti perché ti avrebbero chiesto un portfolio?
    Ha poco tempo per documentarsi. Se glielo risparmi già accorci le distanza utile ad ottenere la sua attenzione.
  2. I tuoi contenuti sono sparsi sul web visto il problema numero 1 appena riportato, il tempo che costa ricercarli e la perizia richiesta, a quanto ammontano le probabilità che ciò avvenga?
    Sono assai poche se non nulle, taglio corto e ti rispondo direttamente io.


Perciò devi trovare un modo per risolvere questi 2 aspetti problematici. Non solo il tuo lavoro è prezioso e da valorizzare ma devi trovare anche il modo di poterlo esplicitare.

Tienilo presente è importante!

Guest post, podcast, interviste e tutti i contenuti che hai prodotto contribuiscono a creare l'identità della tua figura professionale, per questo devi raccoglierli. Farlo equivale a raccontarti, al meglio!

Perché esiste un 3° aspetto critico. Se non lo fai sei sempre esposto al rischio che chiunque possa farsi un'idea su di te e la tua professionalità del tutto personale, persino sbagliata o trovi addirittura difficoltà a farsi un'idea precisa. Se ciò accade è tutto il contrario di quello che è nel tuo interesse comunicare!

Il portfolio, invece, deve orientare chi lo consulta verso la tua immagine professionale (LEGGI BENE: al meglio!) ed i dubbi non debbono essere contemplati, affatto!

Adesso sei pronto a sentire dire una notizia sconvolgente?

Ecco, a mio avviso un blogger-web writer non deve avere un solo tipo di portfolio ma 2.

Questo perché un portfolio dev'essere flessibile affinché tu possa usarlo lontano dal tuo blog - ad esempio per email, link, condivisioni - mentre l'altro il secondo ti deve collegare direttamente al blog, lo strumento di lavoro.

Entrambi sono parimenti importanti.

Quindi dovrai avere A) una pagina portfolio dedicata posta direttamente nel tuo blog, che si indicizzi a dovere nelle pagine dei motori di ricerca e B) un servizio aggiuntivo esterno che presenti le caratteristiche sopra riportate, possibilità di condividerne il link, essere scorporato dal blog, per fare da raccolta di tutti i contenuti o gran parte di essi se non i migliori che hai scritto per altri e si trovano sparsi per il web ma ti caratterizzano.


🎯 - In definitiva un blogger-web writer necessita di:

  • 1 portfolio-pagina annesso al blog.
  • 1 portfolio esterno al blog. 


Portfolio blogger = 2 suggerimenti PRATICI strappa ingaggi


Nel mio blog ho una pagina portfolio dedicata, puoi sbizzarrirti con la fantasia per crearne una tua ad hoc. Nel mio caso uso un widget che raduna tutti i feed RSS dei blog per cui ho scritto e scrivo oltre a raccogliere guest post, interviste e contenuti di altri blogger che parlano di me.

Inoltre mi servo di www.clippings.me/antonioluciano il portfolio "esterno" che ho trovato essere il più adatto/confacente a soddisfare le esigenze dei richiedenti.


Ma i social media non bastano (obiezioni)?


Posti di tutto sui social. E fai bene è una fatica necessaria, che paga senza ombra di dubbio alcuno. Ma il portfolio è tutt'altro affare. Offre una selezione accurata oltre che raccolta dei tuoi lavori migliori ai potenziali collaboratori e datori di lavoro.

E LinkedIn?

Certo che è necessario, ma ricorda è un social network quindi richiede un'iscrizione e necessita di una prolungata attività di navigazione e conoscenza dei suoi paradigmi di funzionamento affinché ci si possa fare un'idea su di te. Eppoi il rischio di farsene una distante o propria non è comunque escluso. A te interessa infondere la tua. Perché se ti ricordi ai dubbi non è riservato spazio alcuno!

Che tu voglia diventare o meno una web star dannatamente ricercata, vuoi lavorare non è vero?

Quindi la questione portfolio ti riguarda da vicino, molto da vicino.

Se applichi questi 2 suggerimenti potrai presto presentarti come si conviene e rispondere alla domanda: "Lei ce l'ha un portfolio?"

Con un perentorio, si certo, seguito da un tosto, subito, ed immediato, le invio al più presto una email, va bene?


Utilità portfolio, gli altri blogger come la pensano?


Dopo aver interrogato 31 blogger esperti sull'utilità del portfolio e chiesto le loro scelte strategiche ho capito che questo post non avrebbe potuto avere che delle conclusioni aperte.

Ho aspettato apposta prima di concluderlo.

La mia riflessione è la seguente: ciascun specialista interpellato a prescindere dalle scelte differenti se non addirittura contrastanti in fatto di portfolio è un blogger esperto che ha conseguito risultati online insindacabili. Capito dove voglio arrivare, il mio ragionamento?

Mi segui?

Ebbene a seguito dei pareri cosi eterogenei se non discordanti mi sono posto la seguente domanda:

"Dal post con le micro-interviste a lettura ultimata si evince se il portfolio è utile al blogger, perché e quale scelta è più opportuno fare?

Altrimenti detto: il contenuto così aperto orienta il lettore fare una scelta, lo aiuta?"

Pertanto, aver chiesto così tanti pareri avrebbe infine aiutato i blogger ad orientare la propria scelta sull'utilità del portfolio?

Inutile dirvi che questo interrogativo si è trasformato presto in un tarlo divora neuroni.


Vuoi proprio delle conclusioni, un finale?


Il web comporta scelte coraggiose è inevitabile ed assodato. Per quanto ragionate e ponderate siano sono quasi sempre rischiose. Insomma non è mai facile.

Dirti cosa fare sarebbe come negare che ciascuno dei nomi che ho interpellato sia riuscito a raggiungere i risultati online come si palesano dinanzi ai nostri occhi ogni giorno quando fanno blogging. O a dire che ciascuno di loro è replicabile.. ma anche a fare una scommessa che solo tu puoi fare, su te stesso, calibrandola sulle tue specifiche personali.

Hai afferrato il senso?

Sono convinto di si. Sta a te e nessun altro investire su te stesso e la tua brand reputation ma al contempo non sottovalutare mai l'effetto ispirazione. Serve a poter fare meglio come a non commettere gli stessi errori degli altri ed a renderti appetibile in un mercato che è tutt'altro che noto come non altamente competitivo, anzi. Bisogna sempre prendere spunto dai migliori.

Giustappunto prima di chiudere, ho trovato il post su Linkedin di +Lisa Bortolotti - inserito nello screenshot sottostante -, perfetto e particolarmente indicato per stringere a delle conclusioni, non avrei potuto fare meglio.

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Post LinkedIn by +Lisa Bortolotti 


Quindi adesso, ora come ora, letto il post, ti chiedo: "Ti senti di avere le idee più chiare sull'utilità del portfolio se sei un blogger - web writer?"

Dai fatti sentire, diccelo nei commenti, la tua opinione è importante.


Altrimenti, ho posto il medesimo interrogativo su Quora:

"Il portfolio è indispensabile, o quantomeno utile, per un blogger?"

Puoi sempre rispondere direttamente lì 😉 ed aggiunger valore alla community con il tuo prezioso contributo personale.