Una GIORNATA TIPO in un futuro smart

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Tra qualche decina d’anni la nostra vita potrebbe essere strutturata in modo completamente diverso.

I punti di riferimento potrebbero essere cambiati e, banalmente, la nostra giornata tipo potrebbe essere decisamente differente.



Al risveglio


Partiamo dal risveglio. Una dolce sinfonia scaturita da una lampada che simula l’alba ci spingerebbe ad alzarci in modo naturale, non il traumatico trillo del telefono ma una graduale illuminazione della stanza porterebbe i nostri piedi fuori dal piumino.

Una moderna bilancia analizza il nostro peso, la massa grassa e ci consiglia la tipologia di esercizi fisici da fare. I dati sono trasmessi ai nostri strumenti ginnici che ci spronano e monitorano per la nostra mezz’ora di esercizi post risveglio.

Ci dirigiamo verso la doccia, lo scaldabagno ha già scaldato l’acqua necessaria per una doccia veloce, un quantitativo di litri basato sulle nostre abitudini di consumo, nè più né meno di quello che necessitiamo per la classica toilet mattutina.

Ottimizzando così il consumo di energia.


La colazione


Passiamo in cucina per la nostra colazione. Il frigo ci consiglia cosa consumare in base alla data di scadenza e la stagionalità dei prodotti. Stila poi una lista della spesa che comunica ad Amazon, per sera il nostro frigo è nuovamente pieno.

Scendiamo in boxe, la nostra macchina elettrica con pilota automatico si accende e parte per portarci al lavoro.

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Al lavoro


Diamo un’occhiata alle ultime news, il telegiornale è proiettato sul vetro, niente traffico, tutto regolare, ci mettiamo esattamente quanto segnalato dal navigatore, nessuna sorpresa.

Se il tempo fosse soleggiato potremmo optare anche per una pedalata fino al lavoro, prendiamo il nostro smartphone sblocchiamo la bici che abbiamo sotto casa.

Arriviamo al lavoro, la lasciamo sotto senza timore che la rubino perché tanto è un bike sharing.

Il nostro posto di lavoro è moderno, pulito e con grandi spazi di condivisione.

Prima di iniziare facciamo una partita a biliardino con i colleghi. Lavoriamo, finiamo quello che dobbiamo fare e ordiniamo su un app di food delivery il nostro pranzo e quello dei colleghi.
Tanto ci hanno già passato i soldi con uno scroll del telefono.


Al pomeriggio


Siamo sull’amaca a fare il pisolo post pranzo, perché quello non cambia mai, e nostro figlio ci chiama dicendoci che la piastra a induzione della cucina non funziona.

Prendiamo il telefono, scegliamo su Prontopro, il professionista che ci sembra più adatto e gli diamo un appuntamento per risolvere il problema.

Sappiamo già quanto spenderemo, il preventivo è stato confermato.

Questa idea di giornata lavorativa tipo oscilla tra l’utopico e il distopico ma meglio che iniziamo ad abituarci, non si sa mai.