3 aspetti POSITIVI dei Grammar Nazi: si, roba da Copy-blogger fuori di testa

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Si dice che i Grammar Nazi siano personalità patetiche e così rigide da supporre che abbiano un palo nel sedere. Applicano le regole alla lettera ed in maniera ferrea. Non concepiscono la realtà come astratta e ciò gli infastidisce ad un punto tale che quando colgono sul fatto qualche trasgressore della grammatica italiana cadono in preda agli strizzoni presi come sono dalla diarrea nervosa.Tuttavia ho voluto vedere in loro qualcosa di buono, ♱ auguri ♰ e buona lettura. 😬

C'è un nuovo morbo che dilaga nel web che trasforma i blogger in zombie e non è l'utilità dei contenuti, bensì il buonismo, e ha contagiato anche me.

Tant'è voglio scrivere un post a favore dei Grammar Nazi e no non sono impazzito.

Beh non proprio a favore, diciamo sul tema. Anche perché poi dopo avergli dedicato tutto il mio amore non vorrei che si pensasse che sono risentito con loro.

🚫➤ O meglio che ho una visione delle cose a senso unico.

Quando invece sono solito valutare gli eventi della vita quelli che mi coinvolgono da vicino attraverso una modalità doppia, un approccio che vede il bicchiere sempre mezzo pieno e quindi a trovare un aspetto positivo anche nelle cose negative.

Ciò non toglie che i Grammar Nazi siano più fastidiosi di una fistola anale, un ascesso perianale.

Magari questo attrito frizione è solo una questione di gusti, come a me piace scrivere a loro piace passare il tempo a muovere critiche; visione che complica ancora di più le cose certo non le migliora per spendere due parole in loro favore, i paladini dell'ossessione maniacale.

Meglio che taglio qui prima di scrivere il solito articolo pieno zeppo di critiche ed offese.

Lo ammetto ci sono andato giù pesante l'altra volta, adesso è giunto il momento di redimersi, o quasi.😇

Pace e bene fratelli grammar nazi. 😳 Oddio ho la nausea. 🤢

3 aspetti dei Grammar Nazi benevoli per il tuo blog

Il blogging è un'attività web estenuante i cui carichi di lavoro sono assai probanti e carichi di stress, ma questo l'ho già detto un'infinità di volte.

Tuttavia le critiche spesso esplicite e feroci nonché pubbliche come quelle dei Grammar Nazi possono essere costruttive nella fattispecie - modo a parte - quando sintomo di segnali che mettono il copy-blogger in allarme sul proprio operato. Vediamo quali:


# 1. Apprendi ERRORI e SVISTE che non conosci

O di cui sei vittima, causa di automatismi sbagliati. Come nella guida nella scrittura si compiono anche errori imputabili alle cattive abitudini ripetute meccanicamente piuttosto che all'ignoranza.

Chi ne è vittima se non è un copy-blogger pietoso o improvvisato ha tutte le capacità per imparare.

Ecco perché non c'è motivo di essere cattivi facendo notare tali errori/sviste nei commenti che ricordo essere pubblici con toni offensivi e lesivi per la reputazione del blogger.

Non sono uno psicologo ma qualche domanda in merito me la faccio lo stesso.

Cosa spinge ad avere questo modo di agire, risentito e caustico?

Ci tengo a precisare che spesso si accaniscono con errori poco gravi, disattenzioni ed imprecisioni e non su ORRORI ortografici e grammaticali. Roba che ti fanno dubitare che la Crusca faccia effettivamente passare la stitichezza.

Lascio a voi ed alla vostra immaginazione stringere a delle conclusioni.

Per esperienza commetti questo tipo di errori o inesattezze quando sei deconcentrato - difatti ti rendi conto che altrimenti non li faresti - e le cause possono essere molteplici.

Stati mentali, stanchezza, stress, rumori, notifiche, tecnologia invasiva, tutto concorre a farti distrarre.

L'attenzione in un mondo in cui regna il caos è un bene sempre più prezioso, centellinato a ragion veduta.

Il punto di questo paragrafo?

Fai auto-critica sempre e comunque e sarai un copy-blogger migliore.

# 2. Sei vittima della disattenzione che fa più vittime del petrolio

Sei stanco e scrivi in automatico per non fermarti. Sei preso dalle scadenze, troppe e pressanti cosicché hai sforato i carichi di lavoro in modo esagerato. E tutto ciò si riversa nei testi che scrivi, approssimativi, sciatti e colmi di disattenzioni.

Magari ti fidi anche troppo di te stesso o hai poco tempo e fai poche revisioni delle bozze.

Non ti dico che vedi doppio ma non metti più a fuoco come dovresti e oramai sei deconcentrato, eppure di brutto.

Oramai ci pensa la mente a vedere, supplente degli occhi ti tradisce con regolarità.

Ed in più oltre che approssimativo sei diventato anche un po' menefreghista, in senso buono s'intende dovuto perlopiù a carichi di lavoro estenuanti. Quelli che ti costringono ad agire così, perchè o fai così o proprio non se ne parla di rientrare con le scadenze.

D'altronde come fartene una colpa è più che comprensibile quando sei un freelance e mica vivi in vacanza da una vita.

Al soldo dei committenti, angosciato dagli strozzini di contenuti, preso costantemente ad elemosinare ingaggi per una paga da miseria trattasi di un calvario piuttosto che una libera professione, ma libera de che!

Ed ecco che arriva bello fresco attento e puntale il Grammar Nazi di turno a fartelo notare "gentilmente".

Sintomo che devi staccare la spina prima che fondi del tutto e mandi a donnine di facili costumi tutti gli sforzi che hai fatto per cortuirti una reputazione online che poi è il personal brainding che ti meriti.

Mentre di loro, i GrammarNazi, a te poco importa cosa si meritano; pensa a te stesso e prenditi una pausa al resto ci pensa il destino, non tu.

# 3. Fai ammenda con te stesso, e cambi

Cogli l'occasione per farlo e finalmente fai una revisione del tuo status professionale, pace con la realtà che nessuno è perfetto e che non si smette mai di imparare.

Prendi ciò che c'è di buono e scarti il resto poi vai avanti conscio che si deve e si può migliorare, sempre.

Impari a gestire lo stress, fai ammenda con il mondo che ti è avverso, rafforzi i punti forti ed intervieni su quelli deboli iniziando a lavorarci.

Chi te li ha fatti notare li ha messi sotto una lente di ingrandimento quindi in un certo senso ti ha fatto un favore facendoti vedere laddove eri afflitto da cecità. 👼

Cambi pelle, smetti di fare l'egocentrico, ti metti maggiormente a fuoco e ti concentri su te stesso.

A fronte della minor dispersione energetica anziché demolire, costruisci.

Così interiorizzi ma senza implodere nell'auto-poiesi più triste, la fine che spetta di solito ai narcisisti.

E' vero le critiche sono poco simpatiche per definizione ma aiutano anche a cambiare, crescere;quindi accettarle di tanto in tanto possono ampliare la tua prospettiva e convertire aspetti negativi in positivi.

CONCLUSIONI

Chi non rosica non risica... 😁 ma non finisce qui.

Questo decalogo con tre miseri precetti utili a valutare positivamente l'intervento di un grammar nazi sul vostro sudato operato in qualità di blogger non ha l'intento di risolversi in un banale articolo a loro dedicato ma nel prezioso insegnamento che ho appreso dopo anni di presenza-lavoro online.

Per me occasione di crescita personale, il web, luogo d'incontro ma anche scontro come di confronto professionale dove bisogna fare un distinguo tra chi fa la punta agli stronzi e chi invece vuol essere d'aiuto e per cui sono certo ogni copy-blogger è in grado di fare una sapiente cernita per capire le intenzioni del grammar nazi che si presenta puntuale all'occasione quando commette un errore, seppur di banale entità.

Un ammonimento mi sento di spenderlo solo sul modo in cui vengono puntualizzate le critiche per le quali suggerisco ai Grammar Nazi una email o messaggio privato sui social anziché i commenti facendo appello a considerare che molti copy-blogger scrivono per il web gratis, non appartengono ad alcun albo e non esiste nessun titolo di studio in Scienze del blogging - copywriting.

Perciò Copy-blogger siate saggi, sappiate discernere e godetevi la vita che è una sòla. 😜


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