6 aspetti NOCIVI al BLOGGING professionale: Come fare a non renderli TOSSICI

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Hai controllato il tuo blog che usi come strumento di lavoro? Sicuro sia tutto implementato a dovere per fare blogging professionale o ti sfugge qualcosa? Segui 6 punti + 1 BONUS della CheckList e non avrai più dubbi sul digital marketing EFFICACE.

Nel frattempo che lavori, porti avanti la tua blogging-routine con le solite prassi quotidiane, quelle meccaniche mandate in rassegna oramai dall'efficiente memoria procedurale qualcosa sta mandando in rovina il tuo blog.

Non te lo aspettavi di la verità sei sorpreso?

Ti sembra impossibile, vero? 😱

Gli automatismi, la pigrizia mentale, il logorio della vita moderna, tutti gli amari che ti sei fatto ma soprattutto gli automatismi ti hanno reso disattento, sempre meno accorto.

Una tendenza pericolosa che erode la tua immagine professionale uno spicchio alla volta fin quando di te non rimarrà che una vecchia gloria del blogging.

Scherzi a parte nonostante il numero di blog sia cresciuto esponenzialmente ed il livello qualitativo di conseguenza alcuni errori sono duri a morire; ed il risultato è pressapoco lo stesso rendono una immagine sciatta e poco professionale del blog e di riflesso del blogger che ospita.

Perché il blog è la sua casa, che cura e gestisce come specchio del proprio operato professionale.

Ma questo è un mondo libero, non si dice così?

Perciò decidi tu se i 6 puti che seguono li reputi tossici o meno per il tuo business online.

# 1. Non fare content marketing 

E' sempre la solita tiritera, tutti lo vogliono ma nessuno lo paga perché poi non ci credono fino in fondo.

La strada dei contenuti è dura ed impervia e non prevede lauti guadagni che non sono certo immediati.
Difficile scommettere sul futuro, investire in un'attività impalpabile quando molti imprenditori all'orizzonte vedono solo nebbia.

Si è dura, è vero credere in qualcosa quando tutti gli altri sono miscredenti. Ma è anche grave essere scettici quando i risultati sono conclamati ed eclatanti, insomma dati per certi.

Non ci sono più scuse, per giustificare uno specialista che non fa content marketing se non un approccio errato, il quale genera arretratezza per forza di cose e questa non è una cosa buona, non lo è affatto per fare business.

# 2. Non avere una pagina About-Chi sono fatta a dovere con tutti i controcrismi

Alcuni blog la omettono addirittura, aziende che al posto di inserire le foto profilo alla pagina chi siamo scrivono la mission, freelance idem senza una foto in cui sono ritratti.

Completa il quadro uno sorta di monologo interiore o una descrizione fotocopia fatta in aziendalese.

Nessuna certificazione, assenza totale di referenze e senza alcuna call to action posta in fondo alla pagina per invitare ad un'azione, con un link che atterri alla pagina contatti.

Risultato: una pagina about presente sui motori di ricerca che non convince e non porta ad approfondire la vostra conoscenza, ovvero uguale alla perdita di una chance-opportunità.

Roba da dilettanti allo sbaraglio!

# 3. Non avere una pagina Contatti implementata a dovere

Devo ammetterlo ne ho viste di naif quel tanto che basta per capire che, la pagina contatti, ancora non viene presa sul serio.

Forse non gode della ovvia autorevolezza che gli spetta di diritto?

Spesso criptiche omettono informazioni di basilare importanza o ne aggiungono di troppo, generando così confusione, il nemico numero uno della navigazione online.

Quando per essere efficace basta:

  • Un indirizzo email.
  • Quello civico. 
  • Un numero di telefono fisso/cellulare.
  • Un modulo-form da compilare per essere contattati, fine.


# 4. Non sono presenti le pagine dei servizi prodotti che vendi

Temo che molti pecchino di ingenuità credendo che il web goda del principio dell'immediatezza per cui se leggo i tuoi contenuti quelli che scrivi nel blog automaticamente capisco di cosa ti occupi.

Ma non è scontato. Anzi in questo caso più indicazioni offri e migliore è il risultato.

Gli studi sulla web usability parlano chiaro, si deve capire subito di cosa ti occupi, nell'ordine di secondi, cosa fai e come puoi risolvere chiaramente i problemi delle persone se vuoi che l'utente web ti ingaggi per farlo.

Anche se per certi versi la situazione sta cambiano con blog sempre più completi che mettono in bella mostra le loro pagine servizi e dei prodotti molti mancano delle call to action poste in fondo ad ogni pagina per invitare a compiere qualsivoglia azione che sia utile al proprio business.

Cosicché le opportunità evaporano.

Esemplificando: la pagina sui servizi di blogging del mio blog e quella dei servizi di copywriting.

# 5. Non avere un dominio

📢 Due soldini li devi investire sul tuo progetto web!

Non ha senso perdere tempo con soluzioni gratuite e te lo dice uno privo di interessi che non fa marchette ne convenzioni con nessuno e la testa ce l'ha già battuta.

Google Domains è la migliore scelta per avere performance al top a fronte di un investimento scalabile la cui forchetta va da un minimo che non ha rivali ad un massimo che è sempre comunque più basso della concorrenza.

Il mio dominio quello di questo blog è di Google Domains, e va una bomba! 💣

Veloce, performante, affidabile, fa scintille 💥 e non manca di darmi soddisfazioni con i contenuti che scalano le SERP per conquistare la cima delle prime pagine.

# 6. Non fare Google AdWords

Stessa storia del dominio, se non investi non raccogli.

La tua presenza online non è sola, il content marketing funziona eppure bene ma ci vuole tempo, i social media idem, ma se vuoi fatturare devi avere entrate sin da subito.

E la pubblicità è l'unico mezzo per farlo, le tue competenze lo strumento.

Se sei fermo e solido su ciò che puoi offrire mettiti sul mercato con la pubblicità e inizia a fatturare al più presto, non perdere altro tempo.

# BONUS. Per fare centro 🎯 usa il copywriting

I tuoi testi non posso esimersi da usare le tecniche del copywriting, ogni cosa che fai online equivale a vendere.

Vendi la tua professionalità, i servizi che offri, come i prodotti ma soprattutto devi persuadere con i testi che scrivi affinché essi vengano letti dall'inizio alla fine, catturare l'attenzione, trasudare qualità ed essere convincenti.

I testi devono attrarre, sedurre ed infine conquistare sempre. Magari anche convertire.

Come rendersi immuni al digital marketing scadente ed inefficace 

6 negazioni che affermano un fallimento preannunciato, sei passi falsi per il tuo business online, che non devi assolutamente compiere.

Devi vaccinarti al più presto per combattere la sciatteria nel blogging professionale pena altrimenti passare per lo specialista che non sei e non vorresti mai diventare.

Usa questa lista come CHECKLIST per il tuo blog, passa in rassegna ogni voce a attieniti pedissequamente ad essa per apporre le correzioni che ritieni più opportune.

Usala come punto di partenza per le tue successive personalizzazioni, quelle che parlano di te, meglio ti identificano e rappresentano.

Prenditi la fetta di mercato che ti spetta, inizia a vendere e a spaccare, eppure di brutto!

Good luck, enjoy! 😉👍

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