3 CAUSE per cui i testi web NON possono essere PERFETTI: roba da Copywriter Vs Grammar Nazi di 💩

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La perfezione non esiste, la perfezione non esiste, la perfezione non esiste, la perfezione non esiste, la perfezione non esiste, la perfezione non esiste, la perfezione non esiste...😫

Queste 💩 di Grammar Nazi sono sempre in agguato ed in allerta pronti a smerdare ogni vostra buona azione online specie se gratuita e - guarda caso - quando non accompagnata da un clan di social networker pronto a difendervi a suon di colpi di lupara, in nome della perfezione maniacale.

Eppure non è difficile capire che correggere in un secondo momento è più facile che scrivere.

Eppoi volete mettere il coraggio di esporsi in prima persona quando la maggior parte di questi maniaci del controllo non hanno neanche un blog - ho sempre verificato - forse perché troppo impegnati a scroccare i contenuti altrui?

Facile trincerarsi dietro al non fare, perché chi non fa non sbaglia, non ci sono dubbi, è sicuro!

Problemi di creatività, di tempo, voglia, chissà... L'unica certezza è che non vi esponete, il vostro contributo per gli altri non esiste.

Quindi chi glielo spiega a questi minorati che potrebbero dedicarsi ad altro nella vita?

Magari ad un passa tempo come battere ripetutamente la testa nel muro.


🔵►Perciò, CAUSA NUMERO 1: scrivere è più difficile che leggere per correggere.


Fatevene una ragione i testi perfetti non esistono

La mente ha i suoi tarli, tante illusioni percettive ed il vizietto di voler leggere al posto degli occhi.

Perché se la mente legge gli occhi non vedono più. Questo è il punto.

E non è che il fenomeno migliori sottoponendo il testo a più revisioni salvo non si coinvolga un estraneo.

L'unico aiuto sgrammaticato ce lo può dare il comando 'Controlla-ortografia' ma si sa è dislessico quel tanto che basta da mettervi nei casini ed in guai piuttosto seri.

Purtroppo non è possibile lavorare per contrasto con le bozze al fine di far emergere gli errori e le sviste ortografiche.

Ecco perché è necessario maturare un proprio metodo di lavoro che funga da strumento di revisione per i testi che scriviamo, eppoi tirato un sospiro di sollievo dire: ho fatto il meglio che potevo fare!


🔵►Quindi, CAUSA NUMERO 2:  più letture effettuate di seguito e maggiore è l'intervento della mente al posto della vista che per quanto acuita non può sottrarsi a questo aspetto percettivo.


Come ridurre gli errori nei testi per il web

Leggere a video è dannatamente faticoso per l'occhio umano, almeno per il momento salvo un'evoluzione della specie fulminea le cose stanno ancora così.

Le concause poi sono molteplici: editor per scrivere i testi piccolo, monitor di dimensioni ridotte, vista stanca, troppo lavoro (Content marketing) per giunta gratuito, mancanza di scienza infusa, encefalo mini dotato e piatto di chi giudica, ecc.

Tutto concorre a rendere la vita del blogger difficile, fottutamente difficile ed a farlo sbagliare, commettere quell'errore che gli costerà la stigmatizzazione.

Però se si sviluppa un proprio metodo/modus operandi si può ovviare all'incresciosa situazione, salvare il povero autore web dalla via crucis che lo attende. Vediamo come, o meglio il mio:

  1. Usa il correttore di bozze, ma non ti fidare mai abbastanza. Sai che non parla ancora l'italiano, vero?
  2. Fai + revisioni della bozza. Se ti affidi ad una sola lettura di controllo superficiale e quindi approssimativa, NO, non è professionale!
  3. Ricorda la mente vede al posto degli occhi. Ciò comporta delle sviste, niente di grave ma sono prelibatezze al sapor di roba marrone per i Grammar Nazi che si sa, sono afflitti da coprofagia acuta.
  4. Torna a leggere dopo, a diverse ore dalla pubblicazione cosicché passata la nausea da rilettura assidua/ripetuta frequentemente, aver cancellato dalla memoria l'istantanea del contenuto puoi far emergere alla vista gli errori commessi. Ah ti avverto quest'ultima non funziona con i Grammar Nazi, appena pubblichi quelli ti stressano subito i maroni.


La verità è che nulla puoi contro i Grammar Nazi, ma siamo proprio sicuri?


Ma puoi farlo nei tuoi confronti. Innanzitutto gridare al rispetto!

Fanculo ai Grammar Nazi che hanno il tempo per stare a spammare a destra e a manca con perle di saggezza sulle regole ortografiche e grammaticali anziché passarlo a scrivere contenuti GRATUITAMENTE e per gli atri, quindi a dare.

Imparate a dare prima di togliere al prossimo, parassiti!

Tuttavia la parabola che richiama tale modo di agire è alquanto nota.

Recita esattamente così:

"Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?"
(Luca 6,41)

Aggiungo io, sfiga.


🔵►Ah la CAUSA NUMERO 3, per poco non me lo scordavo: come disse il dio Nettuno, i cavoli suoi non se li fa nessuno. Ma anche che chi se li fa campa 100 anni. 😏👌


Commenti

  1. Caro Antonio, hai scritto un bel post anche se si nota il tuo dente avvelenato.

    Un abbraccio,

    Federico

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  2. 🤣 AH haha

    Ciao Fede 😉

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