La conosci la storia del blogger senza network, temo di no?

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Fare social networking esiste o è un altro sottoprodotto del web marketing?
Come va inquadrato il fenomeno social network?  Vi dico la mia opinione dopo anni di esperienza online, da cosa tenersi alla larga e cosa invece avvicinare senza remore.

Siamo tutti collegati, chiedere e proporre collaborazioni fa bene al personal branding, il blogger non è un'isola, dai prima di ricevere, fai content curation perchè utile per concludere con frasi romantiche tipo:

"Invece di chiedere, dai. È il modo più sicuro per ricevere, anche nel Digital"

Una roba stucchevole, distante anni luce dalla verità e che se alcuni blogger abbracciano è per mancanza di argomenti, oramai.

Per carità ci sarebbe anche del vero, sempre che l'umano non fosse quell'essere abietto ed irriconoscente quale è, o non ci fossero i ladri di talento così viscidi ed ipocriti..

Poi se facciamo riferimento alla categoria blogger in Italia gli uni si ammazzerebbero con gli altri mentre si lanciano smancerie riconoscenti esclusivamente di facciata.

Comunque la faccio breve, e passo alla domanda attorno a cui ruota il senso di questo articolo:

🎯➤ Cosa accadrebbe se d'improvviso il tuo network collassasse, sparendo d'improvviso?
Te lo sei mai chiesto?

La tua posizione lavorativa rimarrebbe la stessa invariata, esattamente immutata così tale e quale a com'è?

O invece un effetto domino ti investirebbe, colpendola alle fondamenta sgretolando la presenza online del tuo brand-business?

Può sembrare un quesito esistenzialista, ma non lo è.

Trattasi di una domanda che dovresti farti prima o poi per capire quanto hai camminato con le tue gambe e quanto con il sostegno altrui, quanto essere grato a te stesso e le tue capacità e quanto invece a chi ti ha "sponsorizzato", quindi in che proporzioni dipendi dagli altri.

Alla mano che ti ha condotto dove sei ora, al posto che occupi e magari presidi pure.

Lo so ci vuole spina dorsale e anche coraggio, ma essere freelance in un mondo come questo non ti preserva certo dal prendere coscienza del fenomeno.

Un giorno potresti trovarti ad essere costretto a farlo, ci hai pensato, vero?

E magari senza averlo neppure preventivato, diciamo a sorpresa, 😰 bella sorpresa del ca...

La forza oscura del social networking

Fa riflettere che il social network di molti specialisti è la manifestazione del loro potere anziché delle loro abilità di fare social networking per mezzo dell'abilità nelle pubbliche relazioni.

Non una rete di sostegno quanto una connection di stampo mafioso in cui si condividono i contenuti alla pari di come si baciano le mani ad un padrino.

E' ovvio che poi di conseguenza si crea una discrepanza tra ciò che il professionista professa è ciò che realmente è, specie sui valori etici e morali che mette in atto nei proprio comportamenti lavorativi.

I quali infettano tutti coloro che sono collegati salvo non siano essi stessi portatori sani del morbo e quindi specchio dello stesso male.

La favola del social networking e del personal branding

Vuole che se sei abbastanza abile e competente puoi intessere e strutturare nel web una rete intorno alla tua figura professionale basata sul reciproco scambio e rispetto, sul dare ed avere/ricevere.

Beh è FASULLO!

La verità è che il network è una rete il cui valore è evanescente, e spesso deriva dal nome e dal blasone piuttosto che dalle proprie capacità anche se ce lo spacciano come frutto di tale processo di acquisizione.

Social networking = pegno da pagare al lignaggio dello specialista come per tutte le altre lobby 

Salvo rare eccezioni detto in altri termini il social networking è figlio di più relazioni di potere le quali basano il proprio ritorno in relazione all'interesse che hanno con la transazione potenziale con cui viene intessuta.

IMPORTANTE: Se hai poco potere difficilmente riceverai consenso salvo che tu non possiedi qualcosa di così disruptive da non offrire chance alcuna di essere ignorato.

Caso in cui, quest'ultimo dove viene meno il sostegno della rete di contatti, non più indispensabile per edificare un business i quali si interesseranno a te ed al tuo progetto per altre ragioni di natura diversa, indubbiamente veniali.

C'era una volta un blogger senza network

Questa non è una favola, di cui oltretutto non conosco ancora il finale.

Il protagonista della storia è in pieno svolgimento della trama, la narrativa lo mette in balia degli eventi tra mille peripezie, inganni, sotterfugi ed avventure varie.
Il povero blogger freelance se la gioca lo stesso con impacciata destrezza, coraggio ed incalcolabile determinazione.

Ogni giorno allena le proprie abilità senza perdersi d'animo mai. Eppure....😳😨

..Una domanda su tutte prende il sopravvento tra quelle che affollano la sua mente, una solamente:

"Nonostante l'ottimismo svanito ed il temperamento oramai totalmente disilluso riuscirà il blogger senza network a chiudere la propria storia con un lieto fine?

O finirà, invece, per essere l'ennesima storia triste, di un paese triste la cui seconda verità è ancor più triste delle precedenti messe assieme?

Basta seguirlo, continuare a leggerlo per vedere il resto della storia poiché essa risulta essere ancora non scritta ed aperta a qualsiasi scenario da risentire nel bene o nel male di ogni vostra azione per poi essere chiusa in un modo, nell'altro o che vada come deve andare.

Chissà, se allora poi dovrà rimangiarsi tutto ed infine sostenere che si il social networking quello autentico esiste per davvero, eccome se esiste. 😮


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