Faccio bene a scrivere per blog Multi Autore, web agency unconventional o è un malaffare?

copy blogging blogger copywriter blog multi autore agenzie comunicazione online lavoro freelance
Ho collaborato con i più noti blog multi-autore di blogging, copywriting e digital marketing e ho maturato l'esperienza necessaria per dirti se mantengono le promesse di farti ottenere ingaggi ed un incremento della visibilità.

⬐Fai prima, Ascolta e poi leggi⬎



Se ti stai ponendo la medesima domanda del titolo e ti trovi ad aver già fatto questa esperienza temo tu abbia già la risposta e mi dispiace per te.

E' un'esperienza frustrante e dolorosa oltre ad essere un'autentica perdita di risorse, energie e tempo.

Mentre invece se sei un copyblogger alle prime armi spero tanto tu non abbia letto gli articoli che ho scritto l'anno scorso sul come diventare un Copywriter autorevole...

Altrimenti già mi sento in colpa. 😀

Le cose cambiano, il tempo passa e non sempre il percorso formativo che ti auspicavi di fare ha dato i risultati che volevi, desideravi per costruire una carriera da copyblogger degna di nota.

O meglio con l'indegno hanno a fare i conti tutt'altri soggetti ma oramai mi è chiaro come tra percorso formativo trasparente - costruttivo e fatturato nel copy-blogging non hanno fatto bene la convergenza.

Deragliare è più facile che mantenere la retta via quando si ha la sensazione di avere a che fare più con gli intrighi di corte che con il talento e le abilità.

E poi il copyblogger è sempre in una posizione equivoca per piacere, da una parte il pubblico e l'altra i motori di ricerca a contenderselo e non sempre entrambi vogliono la stessa cosa per decretare il suo successo,

Alle volte sei conteso, altre ignorato, se non spesso persino in totale disarmonia.

Chi accontentare quindi, a chi appiccicare le frustrazioni o su quali dei due investire?

Sono interrogativi che tormentano il povero copy blogger in cerca di fortuna e di uno stipendio, perciò è facile capire che alla voce autorevolezza i suoi occhi brillino al pari di quelli degli indigeni con gli specchietti.

Ma si sa le insegne luminose attirano gli allocchi, quando si chiude una porta si apre un portone ma che dietro ad un portone ci può essere sempre una buca, un buco nero pronto ad inghiottirvi.

Ecco che si fa strada nella psiche del copyblogger l'idea che se aumenta la propria autorevolezza scrivendo per blog multi-autore potrà fare felici al contempo sia un pubblico maggiore che non farebbe con il suo blog che i motori di ricerca.

La situazione economica pressante inoltre non sono mai state d'aiuto per nessuno figuriamoci per una figura professionale che non esiste nemmeno tra quelle presenti per aprire una partita IVA.

D'altronde è affar noto che poche visite sul tuo blog personale corrispondono ad ancora meno ingaggi, ad un'autorevolezza che non lievita di pari passo al numero degli articoli scritti ne alla crescente qualità dei contenuti e che se non hai un nome se manchi tutte questi obiettivi difficilmente riuscirai a fartene uno nel web.

Come biasimare perciò l'istinto di sopravvivenza di un blogger quando decide di prestarsi a scrivere per blog multi-autore al fine di pimpare la propria autorevolezza?

A chi, quali blogger conviene partecipare ai progetti di blogging multi-autore

Agli pseudo-blogger a coloro che preferiscono farsi tirare dalla carretta che tirarla.

E' ovvio che se sono poco conosciuto ma soprattutto ho un blog con meno di 50 post non solo ho l'opportunità di carpire le tecniche e le competenze di chi è più esperto ma anche quella di sfruttare il traino dell'esperienza barra lavoro altrui trattino autorevolezza.

Lavoro che è sempre di qualità, e variegato poiché i blogger che scrivono sono molti e su tematiche eterogenee oltre ad essere magari anche più noti ed autorevoli.

Piuttosto la domanda da porsi è cosa ne ricavo io come Pro blogger esperto da blogger che non hanno nemmeno un loro blog personale o scritto veramente poco nella loro breve carriera e si approcciano con una tale mentalità parassitaria al blogging?

Poco e nulla!

Collaborazione e cooperazione un corno!

Perché i progetti multi-autore non funzionano, non son calamite cattura ingaggi

Che siano blog multi-autore o agenzie non convenzionali o mega portali poco cambia tutti promettono ingaggi in cambio di scrittura gratuita di articoli o retribuiti una miseria.

Pagano in visibilità dicono loro, peccato che contattino i gestori prima che voi e le chance siano opportunamente filtrate e scremate dagli stessi.

Non vi è mai comunicazione diretta con chi si mette in contatto, mai fanno capo a voi ma al bravo titolare del blog che riesce ad orchestrare così tanti blogger sotto la sua ala ed a mettere in atto abili strategie di copy-blogging.

Per capire come stanno le cose basta poco, i blog multi-autore in questione non presentano quasi mai una call to action che rimandi direttamente ad un vostro profilo per essere contattati per una eventuale occasione di lavoro.

Se la vostra aspettativa è che ciò accada a ragione della presenza di una pagina servizi del blog in cui si millanta un simile meccanismo di ingaggio a scopo lavorativo dove a fronte della vostra prestazione verrete richiesti su desiderio della committenza, sono solo belle parole.

La vostra speranza sicuramente mal riposta... e chi visse sperando...

Chi legge il blog difficilmente fa capo all'autore del singolo post ma a chi lo gestisce, possiede l'amministrazione completa salvo non sia esplicitato sulle pagine web a fine di ogni articolo che scrivete o non sia lui ad indirizzare le attenzioni su di voi tessendo le lodi che meritate in relazione all'operato che porta il progetto multi-autore a raggiungere un livello simile di prestazioni. 

Tutto il resto è fuffa.

Cosa deve saper fare un bravo amministratore di un progetto multi-autore.

  • PAGARE per il lavoro svolto i Copy-blogger.
  • Saper impartire equamente i carichi di lavoro.
  • Dare in base ai meriti e togliere di conseguenza.
  • Essere trasparenti ed onesti sulle proposte di ingaggio. 
  • Garantire serietà e presenza nonché competenza. (correzione bozze, attenzione ai dettagli, pubblicaziioni, ecc.)
  • Stabilire strategie di copy-blogging efficaci.
  • Premiare i Pro blogger più meritevoli e gerarchizzare in base al loro operato/risultati.
  • Mettere in contatto diretto la committenza con gli autori web, alla lunga ne va della credibilità.
  • Saper discernere almeno tra collaborazione e cooperazione, gnùrant!
  • Infondere fiducia, saper realmente capitanare la nave.

Non ho scritto cosa non devono fare perché è ciò che già fanno ovvero il perfetto contrario dei punti appena scritti.

Ho mai trovato una realtà differente? 

NO mai, ed ho partecipato ad i blog multi-autore più noti ed "autorevoli", i motori di ricerca ne sono testimoni, andate pure a vedere le SERP per avere conferma di ciò che dico.

La mia popolarità è aumentata?

NO, certo che no!

Potrebbero funzionare i progetti multi-autore di copy-blogging? 

Certo che si, a patto che siano gestiti da persone oneste e non da palloni gonfiati, incompetenti e ladri di lavoro

Perciò tieni sempre bene a mente che fine fa chi visse sperando, soppesa sempre le promesse che ti fanno ed alla larga da chi invece non si esprime in tal senso, non accenna a nessuna forma o sotto-forma di compenso.

Questa pratica si chiama in un modo solo: sfruttamento!

I blogger che cascano nelle pseudo collaborazioni che effetto mi fanno 

Il web ha creato nel nostro paese questa nuova specie di mostri, soggetti che aprono oggi e domani sono già degli esperti di settore perché costruiti ad hoc con un paio di contenuti dedicati e ruffianerie varie.

Il loro percorso formativo è un processo in ritardo rispetto agli specialisti migliori solo che non lo sanno anzi si sentono furbi a ragione di un'autorevolezza costruita sul nulla.

Non hanno un disegno strategico ne una visione d'insieme all'atto pratico non sanno fare content marketing.

Questa breve presentazione è solo per dire che ho visto zero blogger di talento vittime in questo momento del meccanismo subdolo delle pseudo collaborazioni con progetti multi-autore o agenzie di comunicazione facsimile.

Di solito i più furbi hanno così poca voglia di lavorare che si fermano ad un post pubblicato giusto per avere un backlink di qualità, finito il loro interesse finita la collaborazione, la cooperazione poi non è mai stata tra gli obiettivi papabili.

Quindi la domanda è: "Esistono ancora blogger ingenui con un voglia di lavorare tale da cascare in tentazione?"

Ed egli disse loro:«Copy-blogger quando pregate, dite:/ Gestore - Ammnistratore, sia santificato il tuo nome, / venga il tuo regno; / dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,/ e perdonaci i nostri peccati, / perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, / e non ci indurre in tentazione».


Puntata Podcats n.2: sono UTILI i progetti Multi-Autore ai Copy-blogger?

Commenti