Come diventare Copy blogger, la mini-GUIDA completa per iniziare

copywriter blogger freelance formazione percorso formativo web learning
Sei alla ricerca di qualcosa di fresco sul copy-blogging? Il caldo ti attanaglia tanto da farti scongiurare di imbatterti in temi drammaticamente hot? Ecco questo è un articolo fresco ed al contempo terribilmente caldo, è il post dell'estate su come diventare copy-blogger freelance.

Tra le creature che vivono la notte si annovera sicuramente il copyblogger, idem i content marketer, e pressapoco tutti gli specialisti del web.

Invece vedo più diurne le professioni, old school quelle che resistono ed esistono nonostante i tempi che cambiano.

Tra le domande, anzi domanda delle domande che mi vengono fatte sul blogging c'è quali siano le competenze necessarie ed il percorso da fare per diventare copy-blogger; la risposta la trovate in questo articolo.

Cosa fa un Copy-blogger


E' uno specialista freelance o alle dipendenze di un'azienda/agenzia che tramite l'ausilio del blog fa content marketing per generare lead generation ed al contempo lo usa come strumento di personal branding per edificare, costruire la propria autorevolezza o quella di un brand, online.

Quest'ultima indispensabile anche a fare content marketing efficace al fine di catalizzare l'attenzione delle persone per poi convertirla in fiducia nel brand che si rappresenta il quale poi verrà scelto in funzione dell'aiuto che offre come soluzione ai loro problemi/domande poste ai motori di ricerca e per cui i contenuti assolvono al ruolo di risposta.

Se da una parte ci sono persone che chiedono contenuti/risposte dall'altra copy-blogger in grado di intercettare le richieste e soddisfarne le esigenze.

La sinergia delle tecniche e linee guida del copywriting assieme a quelle del blogging sono necessarie affinché il copy-blogger raggiunga il suo scopo, vendere attraverso il blog servizi, prodotti, creare autorevolezza e fare lead generation.

Per fare blogging si intende scrivere articoli per un blog mentre per copywriting le tecniche di scrittura efficace volta appunto a vendere, a persuadere alla vendita.

Come diventare Copy-blogger un percorso formativo tra formazione formale, informale e non formale


Discernere i tipi di formazione ai tempi del web 3.0 quasi 4.0 suona un po' anticato e retrogrado se non addirittura anacronistico.

Pare di andare fuori dal tempo per affrontare invece una professione del tutto contemporanea.

Bada bene non sto parlando dell'archetipo della scrittura efficace orientata alla vendita, il copywriter ma della fusione tra copywriting e blogging da cui ha origini la mitica figura del copy-blogger moderno.


Copy-blogger = copywriter + blogger


Perché il web ha fuso tutto assieme, ha creato un' amalgama a furia di ri-mediazioni, contaminazioni ed evoluzioni tra settori disciplinari persino eterogenei ed i mestieri, figuriamoci se poteva rimanere immune la vecchia figura del copywriter e la più giovane del blogger, tagliati fuori da questa rivoluzione digitale.

Una volta che il copywriting è diventato appannaggio della scrittura web con le sue linee guida, teorie e convenzioni presto ha contaminato tutti i media web di cui certo non poteva fare eccezione il blog strumento assai più dinamico in fatti di produzione di contenuti di quanto non possa esserlo un mero e statico sito vetrina.

Uniti assieme copywriter e blogger al contempo hanno ringiovanito e donato di una prospettiva futura una professione antica e dato un orizzonte fatto di opportunità più democratiche per coloro che si approcciano al web in qualità di specialisti freelance.

Categoria quest'ultima costituita da persone fatte di una tempra tutta nuova rispetto ai cosiddetti "damerini" d'agenzia pubblicitaria d'un tempo, come si conveniva allora quando una stirpe di copywriter eletti sceglievano per discendenza i loro discepoli per poi consacrarli da discenti ad eredi.

Una volta beatificati avrebbero occupato l'empireo della pubblicità assuefatti al successo tra fumose stanze di ufficio, fiumi di alcool, le burrose curve di seducenti segretarie dalla forma a clessidra, il mito di Mad Man ed in tasca un lavoro assicurato per le prossime campagne afferenti come minimo un mezzo secolo a venire, da avere tranquillamente a disposizione.

Avrebbero dominato senza farsi dominare, sottomesso così milioni di consumatori al suono dei loro messaggi pubblicitari.

Poi con il web tutto è cambiato, pianificazioni e progetti compresi con annesse le carriere la cui terra promessa di un lavoro sicuro a tempo indeterminato è diventato appannaggio dei soli navigatori più esperti.

Approdi al nuovo mondo solo se te lo meriti e fai ritorno ad Itaca solo se sei un freelance speciale quasi sovra umano, forse persino un fenomeno con la fibra di Fabri per intendersi.

Puoi catturare, sedurre e convincere laute fette di persone solo con una mera postazione di lavoro casalinga per mezzo di landing page appiccicose, testi persuasivi che invitano all'azione, testi scritti su committenza per blog aziendali e personali.

Questo è il web e ciò che ogni santo giorno fa un copyblogger d'assalto, mediocre, quello che ci prova o uno perfettamente normale.

Web, parola d'ordine: contaminazione


Il web ha mescolato le carte in tavola e aggiungo per fortuna, tuttavia la formazione formale ovvero quella progettata per dare un titolo di studio finale a conseguimento degli studi a seguito di un percorso formativo strutturato da frequentare non prevede ancora alcun titolo in specialista in copywriting.

Niente certificazioni riconosciute almeno per il momento anche se i corsi con attestati non mancano di certo, il problema semmai è da imputare sulla validità vera o presunta degli stessi.

Quest' ultime sono da attribuire di diritto piuttosto alla formazione pianificata non certificata che non garantisce alcun apprendimento e tanto meno viene erogato da istituzioni scolastiche/formative, quella tipica delle formazione non formale.

A fare da comune denominatore tra formazione formale e non formale è che nessuna delle due sfocia in un posto di lavoro garantito, un tirocinio/lavoro o esperienza lavorativa degna di nota.


Quindi COME apprendere per diventare Copy-blogger?


Al momento attraverso l'apprendimento della formazione informale mediante l'esperienza risultante dalle attività legate alla vita quotidiana, al lavoro, alla persona, al tempo libero, non organizzato o strutturato che non conduce alla certificazione mixata con i corsi ed i libri fruibili attraverso percorsi formativi della formazione non formale.

Trattasi di formazione free, libera da vincoli, orari ed imposizioni, o quasi perché è solo diversamente strutturata e corrisponde al modo di fare formazione con internet.

Può essere gratuita come a pagamento ma pur sempre di formazione si tratta.

Perché il web ha sovvertito le regole, gli angusti limiti tra formazione formale, informale e non formale, creato una miscellanea dei saperi, ampliato gli orizzonti e stabilito nuovi confini della conoscenza e di modi di apprendere frutto della intersecazione tra le modalità formative a colpi di rimediazioni varie e tutto ciò che di nuovo ed evoluto il web concerne.

Tutto si è fatto più liquido, flessibile e perché no anche di qualità/efficace, ed è nato così il web learning la modalità rizomatica attraverso cui apprendere con il web che rende possibile diventare uno specialista del web senza andare necessariamente a scuola.

Non ho detto senza studiare ne impegno, intendo senza andare in strutture fisiche-istituzioni.

Permangono ancora le varianti di formazione blended che alternano attività in presenza con l'erogazione a distanza tipica del web learning, anche se con il passare del tempo diverranno sempre più obsolete per cadere poi in disuso.

Ma non è questo il punto cruciale che invece è la libertà di costruire il proprio percorso formativo asservendosi delle moderne tecnologie al fine di poter disegnare la figura professionale che meglio ci compete e rappresenta, un lusso mai visto prima che sancisce a mio modo di vedere una nuova era adesso in transizione, appena iniziata ma che presto si consoliderà in qualcosa di nuovo e di concreto ma soprattutto di certificato (si spera) quindi riconosciuto.

Copy-Podcasting: iscriviti e ricevi i Podcast direttamente al tuo indirizzo email






Cosa richiede la committenza, quali ingaggi offre?


Senza ingaggi mi dispiace rimani solo un altro appassionato con l'hobby del copy-blogging.

Da aggiungere alla lista di quelli che non ce l'hanno fatta abbagliati dal miraggio di vivere di ciò che fanno, fare di una passione un lavoro rimasti imprigionati nella bolla edulcorata del web a cui in tanti ahimè hanno creduto cimentandosi con l'apertura di un blog.

Penso a quella lauta fetta di persone che tuttora vede il web come l'eldorado, la seconda chance lavorativa a cui approdare, un porto sicuro, tralasciando però a quale costo.

Faccio il percorso a ritroso quindi partendo dagli ingaggi stavolta e non come sempre dalla formazione antecedente e pregressa il raggiungimento dell'obiettivo di fatturare per vivere, ovvero dalle richieste della committenza quelle che per intenderci separano il sogno dalla realtà, vivere di ciò che fai da non fatturare affatto.

Ebbene il mercato italiano si sta aprendo sempre più al copy-blogging, e questa è la notizia buona.

Peccato che al momento copre solo alcuni settori merceologici ed ecco che arriva la cattiva, potrebbero essere proprio argomenti di cui hai maggiore difficoltà a scrivere o non ti piace parlare affatto.

Tappato il naso però se ti impegni puoi accumulare esperienza per poi passare ai settori in cui sei più forte o con cui ti trovi più a tuo agio è solo questione di tempo, che poi nel nostro paese corrisponde ad anni forse secoli, tieni conto si ragiona in termini di un triennio come minimo se non un quinquennio, ma a noi che ci importa, d'altra parte che fretta c'è mentre il resto del mondo corre noi abbiamo le lobby, no?

Salvo che tu non maneggi sapientemente e con maestria tutti i media di cui puoi disporre sul web per fare content marketing vedi podcast, video e allora si che il copy-blogging diventa più facile, accessibile, possibile.


🎯➤ Ho forse detto che per fare il copy-blogger non bisogna essere anche abili content marketer?


Eppoi abbi fede, sempre e comunque, arriverà il giorno in cui anziché puntare ad esempi come Aranzulla, Vignali, Montemagno dai presunti guadagni astronomici e le carriere/storie irreplicabili potrai ambire finalmente anche tu ad una pagnotta di pane, non temere, quel tempo arriverà.

Tu semina adesso... la tua professionalità fiorirà domani, funziona così pressapoco come per tutte le forme di imprenditoria online, il resto è noia o peggio, fuffa.


Copy-blogging e content marketing relazioni, similitudini e punti di incontro 


Entrambi, content marketing e copy-blogging si avvalgono dell'uso del blog come strumento per erogare contenuti e non solo perché ci sono anche i canali social media-network.

Chi è il copy-blogger, chi il content marketer?

Questa è la domanda amletica, speculare che viene da porsi quando si fruisce dei contenuti che oggigiorno eroga un blog, perché trattasi della medesima persona, specialista e ha due mani come tutti gli altri e non quattro.

Oramai per fare content marketing non si vive di sola scrittura e perciò il copyblogger è un comunicatore a tutto tondo, altrimenti sai che disdetta avere idee per ogni argomento, coprire più social media contemporaneamente e non incorrere nei tanto temuti quanto screditati contenuti replicati?

Sarebbe pressoché impossibile, dai retta.

Allora, Chi li richiede i copyblogger?


Gli stessi che facevano siti vetrina ora hanno il problema di come riempire i blog di contenuti, a sviluppare strategie di content marketing efficace che tradotto equivale a trovare il modo di parlare di vari settori merceologici, in sintesi ad avere le idee che vanno incontro ai gusti e le richieste delle persone espletate dalle loro domande poste ai motori di ricerca.

Ma anche la forma, la scrittura, il contenuto per farlo.


Visioni dal futuro


Proviamo per un attimo a vedere il futuro del copy-blogging, contenuti sempre più richiesti, settori merceologici ad alta specializzazione, al momento tu devi solo  focalizzarti ed imparare a fare content marketing con più media.

Nasceranno sempre più servizi di copyblogging a 12 e più mani per coprire l'offerta e fare secca la concorrenza dei freelance.

Si alza così la posta ma i contenuti rimangono un affare semantico e meno tecnico, roba umanista che ricordo essere assai più difficile dell'affidarsi al tripudio della tecnica.


CONCLUSIONI


Vedo tanti progetti, blog nascere e morire.

Peggio ancora blogger che definisco già con i sassi in tasca, padri di progetti suicidi in partenza, autentiche dispersioni di energia nel mare magnum di internet.

E' vero di esempi da seguire ce ne sono pochi, ma la formazione di quei pochi, quella che mettono a disposizione online è un aiuto prezioso e serve apposta per questo, a non commettere i medesimi errori, percorrere la via più breve verso l'efficacia ma soprattutto a sapere come stanno realmente le cose.

Basta saper discernere, selezionare le fonti autentiche da quelle farlocche e intraprendere il giusto cammino formativo.

Lascia perdere i millantatori ed i palloni gonfiati, i successi mirabolanti, le strategie non replicabili garanti di fatturati stellari e competenze maturate dal nulla, il copy-blogging è una forma di imprenditoria online come altre e richiede lacrime, tanto tempo e sudore prima che si possa acquisire la forza, la schiena per procedere da soli con risultati non dico eclatatanti ma sufficienti a fare fatturare per vivere.

Quindi prima di chiudere una raccomandazione non andare a rimpolpare anche tu questa fauna deprimente e scoraggiante, punta a diventare qualcosa di vero e concreto e forse riusciremo a centrare un traguardo tanto ambizioso quanto reale, non dico di cambiare una volta per tutte il blogging ne tanto meno di non farlo finire nelle solite mani sporche attaccate alle medesime menti ruffiane e piacione ma di farti realizzare un desiderio, quello di diventare: il copyblogger che vuoi e ti meriti di essere!


______________________________________________________

firma post blogging antonio luciano blog call to action autore
Questo post: 'Come diventare Copy blogger freelance, la [Mini-GUIDA] completa per iniziare' è stato scritto da Antonio Luciano, Copywriter blogger freelance e content marketer specialista.
Da oltre 7 anni mi occupo di blogging e da circa 3 di content marketing per aziende, PMI, istituzioni e professionisti che vogliono fare digital marketing.
Dal 2012 gestisco questo blog, che conta circa 1000 post scritti.
Vuoi apprendere a gestire autonomamente il tuo blog aziendale per fare Content Marketing EFFICACE, attirare più persone, intercettare i bisogni del tuo target di consumatori e generare + clienti?
Benissimo, offro soluzioni per vendere prodotti e servizi proprio con i contenuti e sono qui apposta per questo.

Sviluppiamo subito una strategia assieme
contenuti efficaci, di valore. 
 >>>CONTATTAMI! <<<




Commenti