10 SEGRETI di Copywriting magnetico: Suggerimenti UTILI per Copywriter più abili di 007

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Testi magnetici parole magnetiche frasi calamita sono l'ossessione dei copywriter, 10 tecniche di copywriting più attraente per i lettori di Belen, Fedez e la Ferragni.

Qualsiasi cosa tu scrivi sul web, una newsletter, un post su Facebook, Tweet ad effetto o un articolo sul tuo blog lo scopo è sempre uno, sempre lo stesso, scrivere testi o porzioni di essi magnetici.

Attrarre, attirare l'attenzione delle persone, con testi avvincenti, unici, interessanti questo è lo scopo ultimo di un copy-blogger.

Errore comune è considerare la scrittura magnetica figlia del talento, lo stile di scrittura quando invece la tecnica gioca la sua parte a raggiungere lo scopo.

Si tratta di tecniche semplici, pronte all'uso per rendere la tua scrittura irresistibile.

Ecco a te 10 modi, dieci tecniche per appiccicare i lettori ai tuoi testi:


1. Dritto al punto


Di la verità non sai resistere ad infarcire i testi che scrivi di parole, saturarli di concetti ed elucubrazioni personali.

Ma così facendo non fai altro che rendere i contenuti ciccioni, sovrappeso per l'attenzione dei lettori che invece vogliono tutti modelli di testo anoressici, detto politically correct: essenziali.

Non ci girare intorno vai dritto al punto.

ESEMPIO: "Stavo pensando ad un nuovo format per il blog, potrebbe giovare al piano editoriale e piacere ai lettori."

Nella versione diretta: "Presto sul blog un nuovo format, stay tuned!"


2. Ripeti la frase-parola più significativa


Ripetere persuade, ripetere rafforza il concetto, ripetere focalizza, ripetere se abusato però annoia, irretisce, da fastidio.

La scrittura persuasiva è come l'arte della retorica non temere di usare la tecnica per rafforzare l'effetto, avvaliti della ripetizioni per convincere, fissare i concetti senza irretire e se sei un bravo blogger sai di cosa parlo, puoi ripetere lo stesso concetto tutte le volte che vuoi solo cambiando le parole che usi.

Così facendo aiuti il lettore a fissare nella mente i concetti più importanti, gli aspetti che vuoi far emergere e al contempo rimanere così nella memoria dei consumatori più tempo possibile.


3. Evita il passivo


Il passivo fa diventare il soggetto un complemento oggetto o viceversa così facendo cambiando la loro posizione sposti i ruoli agli occhi del lettore.

Asseconda di cosa diventa soggetto e cosa complemento oggetto sposti l'attenzione sul primo anziché sul secondo.

La frase passiva è sempre più pesante e contorta da leggere rispetto ad una che non lo è, allora perché utilizzarla quando il fine ultimo sul web è la chiarezza e la facilità di lettura?

Inoltre aggiunge parole, suona più criptica, articolata e cela il soggetto mascherandolo da ruolo di attore non protagonista, lo mette in secondo piano rispetto alla narrazione, genera quindi una confusione non necessaria nel lettore, ecco perché è meglio starne alla larga.

ESEMPIO: "Un ragazzo porta a giro un cane" nella forma attiva quando passiva diventa "Il cane e portato a giro da un ragazzo", frase più lunga, più parole adoperate per ottenere persino uno scarso focus sul soggetto ora relegato a complemento oggetto.

Non dico sia sbagliato, solo che non ti rende più sofisticato come scrittore web e tecnicamente non fa che sortire tutt'altro effetto rispetto al motivo per cui lo usi.

Affidati al passivo solo quando necessario, se usi il passivo suoni come personalità passiva non è un caso che attivo equivale ad intraprendente, propositivo.

E tu sei un lupo della scrittura, mica una pecora.


4. Sintesi, che dono!


Sii breve, non ti dilungare punta ad essere concreto.

Scrivi meno, più conciso ed essenziale, succo di puro testo concentrato in poche parole, meno frasi possibili.

Sacrifica persino la forma, lo stile e pensa alle dimensioni, less is more anche nel copy-blogging.

Sul web le persone scansionano il testo, lo sottopongono ad una rapida scansione visiva in cerca fugace di ciò che più gli interessa, non hanno tempo da perdere nelle tue lungaggini inutili e personali.

Sono sempre lì a pensare, ma chi se ne frega di che dice sto tizio sconosciuto, è dura ma è così, è la verità, perciò evita che lo pensino il meno possibile.


Prendi questo post, fa riferimento solo ai copy-blogger specialisti, forse solo loro forse arriveranno alla fine credo perché appassionati, per tutti gli altri sfido arriveranno in fondo, temo.


5. Usa frasi e paragrafi brevi


Sono la ricetta infallibile dell'ottimo copy-blogging, tutto il resto è un in più, non necessario talvolta persino penalizzante.

Se scrivi frasi brevi il lettore arriva al punto stanne certo, non soffoca e il risultato è garantito.

Se hai una frase che ti è uscita inesorabilmente lunga spezzettala in più frasi brevi, parcellizza sempre il testo e rendi tutto il più digeribile possibile, altrimenti uccidi l'interesse dei lettori i quali è risaputo hanno sempre poca voglia di farsi venire il mal di testo.

Una credenza finto alto istruita vuole che frasi brevi non corrispondano a scrittura eccellente ma siano segno di mediocrità, sbagliato!

Lungo è uguale a noioso, specie se si può evitare e fare meglio con testi più brevi e sintetici.

Sii impassibile e taglia il superfluo, sfoltisci l'inutile.

Se la frase suona con meno parole, meglio.

Ascoltala sempre con attenzione, se suona appesantita, contorta o troppo articolata è segno che richiede qualche minuto del tuo tempo per essere ottimizzata, poi passa pure al resto del testo.


6. Persuadi senza svelare troppo


Okay che il content marketing è dare soluzioni ai problemi delle persone ciò non vuol dire che devi calare gli assi svelando tutte le tue abilità, piuttosto scrivi per provocare, stimolare domande-richieste da parte dei lettori.

Convincere a leggere tutto il testo, persuadere e mantenere alta l'attenzione è una cosa diversa da ciò che scrivi che invece è volta a sviluppare delle conversazioni, dialoghi, commenti sui prodotti-servizi che vendi,

Salvo che non scrivi una guida how-to, allora mi rimangio tutto quello che ho detto fin qui!


8. Aggettivi addio


Appesantiscono come le note di colore sbagliato, le pessime battute, l'alito pesante.

Aggettivi ed avverbi non aggiungono informazioni, rubano spazio con la loro presenza e diluiscono sbiadendolo il messaggio.

Esempio: "Sono molto interessato a programmare rapidamente un'intervista di persona." Rimuovi gli aggettivi e ottieni lo stesso messaggio, ma più nitido: "Sono interessato a pianificare un'intervista".


9.  Formalismi? No grazie!


Va bene nella accademie, al lavoro ed in talune occasioni sociali no sicuro per la scrittura persuasiva, magnetica che deve incollare i lettori ai contenuti del tuo blog.

Falla facile e sii diretto, arriva prima ed è sempre più semplice da capire.

Non devi fare colpo sul tuo capo ma su migliaia di lettori, sbaglia il tono e ti allontani dal loro cuore.

Scrivi informale, non dare adito a dubbi che altrimenti ti vedono solo come un ladro di portafogli, non vuoi i loro soldi, tu scrivi per il piacere di farlo ed al contempo creare interazioni non punti al denaro, almeno non direttamente.

Lascia questa incombenza ai marketer tutto fatturato e cuori di pietra, la scrittura è passione.

Solo all'apparenza non è "professionale", invece la scrittura informale avvicina le persone, le mette sullo stesso livello, paritetico e non gerarchizzato, dove tu azienda parli ai consumatori solo dall'alto in basso.

Il web è questo, livella la comunicazione, la rende orizzontale, non essere impositivo.

Eppoi rende te reale.


10. Racconta una storia, fai Storytelling


Conosco un blogger, Valentino che un giorno ha letto questo post, il suo stile è subito cambiato e ha ricevuto tante proposte di ingaggio. 

Specie quando letto il punto 10 ha raccontato a sua volta che una storia tira più di un testo impersonale e poco coinvolgente o almeno ogni tanto variare il piano editoriale raccontando storie funziona.

Così fece, il fatturato aumentò e visse felice e contento.


CONCLUSIONI


Vedila così la comunicazione magnetica, persuasiva è un insieme di tecniche malleabili da cui partire e alle quali puoi dare, far assumere la forma che vuoi.

Loro fine ultimo è rendere i contenuti attraenti per mezzo delle scelte che fai sulle parole da usare, le frasi da manipolare, le cose di troppo da tagliare, togliere tutto ciò che nel testo suona come ingombrante per dare spazio all'unica cosa che conta e funziona sul web, l'essenziale.

Se fino ad ora hai creduto che fosse una questione di talento puro, maestria nella capacità di scrittura adesso dopo aver letto questo post ne esci rincuorato ed incoraggiato, consapevole che così non è.

Allora, ti senti già un copywriter più magnetico, si o no?


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firma post blogging antonio luciano blog call to action autore
Questo post: '10 SEGRETI per un Copywriting magnetico: Suggerimenti UTILI per Copywriter più abili di 007' è stato scritto da Antonio Luciano, Copywriter blogger freelance e content marketer specialista.
Da oltre 7 anni mi occupo di blogging e da circa 3 di content marketing per aziende, PMI, istituzioni e professionisti che vogliono fare digital marketing.
Dal 2012 gestisco questo blog, che conta circa 1000 post scritti.
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